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moon phases |
25-03-09
In verità, come forse mille altre volte su mille altri volti, non abbiamo niente da dirci.
Non voglio avere niente da dire.
Non voglio condividere un bel niente.
06-05-09
Oggi ho riconosciuto e abbracciato Lorenzo dandogli il suo nome.
29-05-09
…settimane fa ho avuto una sorta di batticuore associato ad una sensazione ansiosa negativa e immotivata.
…stanotte lui non ha dormito e ricomincia a star male come l’estate scorsa.
Io domani parto.
05-06-09
Amarezza numero due.
Stavolta le conto.
Stavolta me le segno.
Stavolta devo darmi una scadenza… stavolta mi do fino a fine Giugno.
Non voglio sapere niente. Non voglio star male per niente. Non voglio star male oltre.
Se faccio qualcosa dettata dall’entusiasmo crea il sospetto.
Odio questa sensazione d’impotenza e non sopporto che non sappia reagire e che mi tenga senza tenerne conto, è atroce come dipinga quadri solo neri.
Non si può fermare il tempo né tantomeno vivere nel ricordo. Mi fa male al cuore. Molto.
06-06-09 (02 am)
M’è cascata la luna sul pavimento.
Pantino mi disse un tempo: “Vedrai che le tue amicizie cambieranno spontaneamente perché sarai tu a cambiare”…
Pantino aveva ragione e nessuno mi scrive più alle due di notte, solo gli amici di un tempo ed io ne convengo con piacere.
Tutto si rimargina e qua si gioca alla piccola sarta, è tutto un taglia e cuci.
Leslie è un’idiota quando si aspetta una telefonata e quando dipende da altri.
Io divento schizofrenica quando passo da Benny Goodman a Damien Rice.
07-01-09
Sono come “Il_tizio_che_non_c’entrava_un_cazzo_con_me” diceva che erano le donne: situazionista. Non importa chi, importa come. Dammi una birra, una pizzica e poi un bacio.
(Qualcun’altra chiederebbe il vino, i violini e la luna… io non voglio mica la luna)
Dice che allora non dovrebbe credermi quando scrivo certe cose se poi ne dico altre, però dice anche che bisogna vivere nel presente e so che ha ragione ma che non è facile.
17-01-09 (01,57)
L’egocentrismo fatto a persona quando si pensa che solo uno ha dei problemi e che solo i suoi siano tanto gravi e il falso altruismo ed anche la falsa faciloneria mi fanno indignare. Giudizio permettendo.
L’indifferenza spicciola mi fa un po’ schifo e l’egoismo è così tanto umano che mi fa tenerezza tanto quanto il mio riconoscermici.
A volte gioco con il pearcing immaginario tra la gente, a volte fingo e fingo così tanto che lui si diverte a decifrare e decodificare e ad enumerare tutte le dita che non mangio mai. Ne ho dieci, più altre dieci, a volte mi mastico le dita ma è come se le leccassi, non si vede nulla, sempre dieci sono, perfette a volte.
Domani si avvicinano le distanze, lingue di cemento lo riportano a me.
Sogno tigri da domare, tigri che mi rapiscono, tigri che mi custodiscono, ho sognato cavalli mangiarsi la faccia tra di loro ed io proteggere i bambini da quell’inquietante visione, gli facevo vedere solo i cavalli che bevevano l’acqua sperando che non prendessero a mangiarsi, cuccioli di tigre, mi lancio contro la porta e mi resta la maniglia in mano, scopro che con la calma vien tutto più facile e che la tigre dorme, poi c’è l’atto di domare, poi c’è la lotta, nell’altro sogno ero protetta e terrorizzata dalle tigri, la città vuota, nel palazzo a vetri… io e le tigri.
Con me non devi essere niente.
01-11-08
Mi sembra così banale ed uguale ma senza la sorpresa del prima.
06-11-08 (Soggetti ambivalenti)
Vivo con Schiele il parco di notte e soprattutto in autunno è così malinconico che pervade la solitudine.
Mentre Schiele annusa tanto io penso troppo.
06-11-08
Dice d’aver paura e di non sapere cos’altro fare, mi verrebbe voglia di chiedergli se quello è il suo massimo, ma non si ironizza sulle paure altrui, non sta bene.
26-11-08
Mi si incastra la mandibola.
05-12-08
- Si, lo so, quello era il tuo “Aoooh!”- , ha detto.
Sono così contenta che un aoooh sia diventato proprio identificativo di me.
09-12-08
Non credo più a nessun cuore.
Neppure nel coraggio di propinarmelo davanti ad ogni tentativo di comunicazione.
Ho preferito l’immagine del mio cane in una delle tante attese condivise.
09-12-08 (01,53)
Odio essere gelosa.
Deriva tutto dal sapere di non essere l’unica. E’ l’articolo ad impuntarsi. Ironia grammaticale.
Altra ironia: nella mia lingua non esistono gli articoli!
L’italiano segnato esatto è un’invenzione per bambini di prima elementare!
La rabbia mi si porta via.